Renato Fiorenza, associato della Sezione INFN di Napoli, è tra i vincitori dell'edizione 2025 del Premio "Marcello Conversi", il riconoscimento annuale assegnato dalla Commissione Scientifica Nazionale 1 (CSN1) dell'INFN alle migliori tesi di dottorato nell'ambito della fisica particellare.

Il premio è intitolato alla memoria di Marcello Conversi, protagonista, insieme a Ettore Pancini e Oreste Piccioni, dello storico esperimento che durante gli anni della Seconda guerra mondiale portò alla scoperta del muone, aprendo di fatto la strada alla moderna fisica delle alte energie. La cerimonia di premiazione si è svolta nel corso della riunione della CSN1, tenutasi a Bergamo dal 13 al 15 luglio 2026.
Renato ha conseguito il dottorato, nell'ambito del 36° ciclo, presso la Scuola Superiore Meridionale e l'Università degli Studi di Napoli Federico II, con una tesi dal titolo "Observation of the K⁺ → π⁺νν decay and measurement of its branching ratio with the NA62 experiment". Nel suo lavoro ha analizzato i dati raccolti dall'esperimento NA62 tra il 2021 e il 2022, ottenendo la prima osservazione del decadimento ultra-raro K⁺ → π⁺νν e la misura della sua frazione di decadimento. Si tratta della più piccola frazione di decadimento mai misurata con una significatività statistica superiore a 5 sigma, un risultato di grande rilievo per la fisica delle particelle.
Dopo il dottorato è stato assegnista di ricerca presso la Sezione INFN di Napoli nell'ambito del progetto PRIN "Development of high performance heterostructured calorimeter for future intensity frontier experiments with kaon beams (HetCal)". Attualmente è Research Fellow al CERN.
La Sezione INFN di Napoli si congratula con Renato Fiorenza per questo importante riconoscimento, che premia l'eccellenza del suo lavoro di ricerca e rappresenta un motivo di orgoglio per tutta la comunità scientifica napoletana.


















